Presentazione del corso Assistente di Studio Odontoiatrico ASO



  • Corso di qualifica professionale di

    ASSISTENTE DI STUDIO ODONTOIATRICO

    (ASO)



    Riconosciuto dalla Regione Puglia con A.D. n. 111 del 04/02/2020

    Ai sensi della L. 43/2006; D.G.R. n. 1778/2018




    Descrizione:
     Il corso ha come obiettivo la formazione dell’Assistente di Studio Odontoiatrico ai sensi della normativa vigente (rif. Legge n°43 del 01/02/2006;Accordo Stato-Regioni (Rep. Atti n°209/CSR del 23 novembre 2017) , Accordo Stato-Regioni (Rep. Atti n°209/CSR del 23 novembre 2017) ,Del.G.R. n°1778 del 11/10/2018, Accordo Stato Regioni n.6368 del 20/04/2020 ). L’Assistente in Studio Odontoiatrico svolge attivitàfinalizzate all’assistenza dell’odontoiatra e dei professionisti sanitari del settore durante la prestazione clinica, alla predisposizione dell’ambiente e dello strumentario, all’accoglimento dei clienti ed alla gestione della segreteria e dei rapporti con i fornitori. 



    Aggiornamento:
     
    Coloro che conseguono l’attestato di qualifica/certificazione ai sensi dell’art. 10 e i lavoratori esentati di cui all’art. 11 della L. 43/2006 sono obbligati a frequentare degli eventi formativi di aggiornamento della durata di almeno 10 ore l’anno.



    Tirocinio:
     
    Il corso comprende un tirocinio guidato presso gli studi odontoiatrici, i servizi e le strutture autorizzate ai sensi del decreto legislativo n. 502/92 presso cui opera l’assistente di studio odontoiatrico. 



    Attestato:
     
    L’attestato è valido su tutto il territorio nazionale.



    Requisiti di ammissione:
     
    Per l’accesso al corso di formazione di Assistente di Studio Odontoiatrico è richiesto l’adempimento al diritto dovere all’istruzione e formazione professionale ai sensi della normativa vigente. L’accesso al corso è subordinato al superamento di una selezione volta a capire, attraverso un colloquio motivazionale, la propensione allo studio e l’apprendimento delle conoscenze proprie della professionalità in uscita. 



    Frequenza:
     
    La frequenza del corso è obbligatoria e non possono essere ammessi all’esame finale coloro i quali abbiano superato, anche per giustificati motivi, il tetto massimo di assenze indicato dalla Regione o Provincia autonoma, e comunque non superiore al 10% delle ore complessive. In caso di assenze superiori al 10% del monte ore complessivo, il corso si considera interrotto.